Chitarrista, ricercatore e compositore cagliaritano.
Dapprima autodidatta, intraprende in seguito lo studio accademico della chitarra classica e s'iscrive al DAMS di Bologna dove si laurea in etnomusicologia con Roberto Leydi
portando una tesi di ricerca sul ballo a chitarra del Campidano (Sardegna meridionale). Musicista eclettico e trasversale è incline a stringere collaborazioni
in disparati ambiti artistici e con musicisti di varia estrazione. Ha scritto, arrangiato ed eseguito (come solista e in svariate formazioni) musiche per concerti da camera,
spettacoli di teatro, danza e documentari. Ormai da diversi anni orienta il suo impegno creativo principalmente verso la ricerca e la rielaborazione degli archetipi formali
della musica popolare sarda. Il primo frutto di questo percorso è stata S'acabbadòra, per chitarra sola, che ha ricevuto il 2° premio al
concorso internazionale di composizione "Brescia Chitarra Contemporanea 2008" ed è in catalogo nelle edizioni Curci. Da allora le sue musiche vengono eseguite
regolarmente da numerosi interpreti sia in Italia che all'estero (Germania, Austria, Ungheria, Belgio, Inghilterra, Francia, Svizzera, Giappone, Canada, Stati Uniti).
Nel 2011 collabora con la compositrice cubana Ailem Carvajal che lo chiama a incidere "Feketek, seis miniaturas para guitarra" per la realizzazione del suo
album Isla (2012), che risulterà vincitore per la sezione "musica classica" del prestigioso concorso discografico "Cubadisco 2013".
Successivamente collabora con il contrabbassista e compositore sardo Sebastiano Dessanay in Duets of a fool (2016) e
377: (2022).
Nel 2016 scrive il trittico Giogu de Contus per duo di contrabbassi, dedicato a Rinaldo Asuni e Francesco Sergi, e
incide, per l'etichetta indipendente Stella Recordings, il cd Nautilus, il suo primo lavoro da solista che raccoglie composizioni originali in cui
parti scritte e improvvisazione si fondono senza soluzione di continuità.
Nel 2020, in piena pandemia, scrive Attitus, suite per flauto in sol e chitarra dedicata al Cordas et Bentu Duo e pubblicata dalle
edizioni canadesi D'oz.
Nel 2023 avvia insieme a Stefano Colombelli, Carlo Pusceddu, Giulia Pisu e Irene Coni il progetto
"Arrepicus" che prevede un organico composto da chitarra, contrabbasso, percussioni e voci e che si pone come una sorta di officina musicale in cui sperimentare e comporre
nuova musica, battendo sentieri concreti e percorribili tra il mondo colto e quello della musica di tradizione orale sarda.
E' docente di chitarra nella scuola media ad indirizzo musicale e vive a Cagliari.